Vai al contenuto

Prima di assumere un'altra persona, verifica se il problema è davvero la mancanza di personale

Un'assunzione risolve la mancanza di persone. Non risolve una procedura confusa, uno strumento sbagliato o un'attività che si poteva automatizzare.
e4yeasy4you4 min di lettura
Titolare di una PMI che analizza uno schema dei propri processi aziendali prima di decidere se assumere una nuova persona

Quando il lavoro si accumula e le persone in azienda sembrano sempre sommerse, la conclusione più immediata è che manchi personale. A volte è vero. Ma in molti casi, guardando più da vicino, il collo di bottiglia non è il numero di persone disponibili, ma un'attività ripetitiva che consuma tempo senza necessità, una procedura confusa che richiede più passaggi del dovuto, o uno strumento inadeguato che rende lento anche un compito semplice. Assumere, in questi casi, aggiunge un costo fisso senza risolvere il problema reale.

Il test più semplice: dove si accumula davvero il lavoro

Prima di decidere se assumere, osserva con precisione dove si forma l'accumulo: è distribuito su tutte le attività del team, o si concentra su un singolo passaggio specifico che tutti devono attraversare per proseguire? Se il blocco è concentrato su un singolo passaggio, spesso non è un problema di persone, ma di come quel passaggio specifico è organizzato.

Segnale uno: la stessa attività richiede troppi passaggi

Se un'attività semplice, come generare una fattura o aggiornare un dato, richiede di passare attraverso tre o quattro sistemi diversi, nessuna persona in più risolverà davvero il problema: ogni nuova persona inserita erediterà lo stesso numero di passaggi inutili, e il tempo complessivo continuerà a crescere insieme al volume di lavoro, non in proporzione a esso.

Segnale due: le persone ripetono lo stesso lavoro più volte

Quando due persone diverse controllano la stessa cosa, o uno stesso dato viene inserito in più sistemi che non si parlano tra loro, il tempo che sembra mancare è in realtà tempo speso a duplicare un lavoro già fatto. Aggiungere una persona in questa situazione aggiunge solo un'altra fonte di duplicazione, non la elimina.

Segnale tre: lo strumento usato non è più adeguato al volume di lavoro

Un foglio Excel che andava benissimo con dieci ordini al mese diventa un ostacolo quando gli ordini sono cento, non perché il foglio sia sbagliato in assoluto, ma perché è stato superato dal volume che ora deve gestire. In questi casi il problema si risolve cambiando strumento, non aggiungendo chi lo usa in modo altrettanto lento.

Segnale quattro: nessuno sa esattamente chi fa cosa

Quando una richiesta passa da una persona all'altra senza un criterio chiaro, spesso perché "si è sempre fatto così", il tempo si perde nei passaggi di mano, non nel lavoro in sé. Una procedura chiara, con responsabilità definite, spesso recupera più tempo di quanto ne aggiungerebbe una nuova persona confusa sulle stesse responsabilità.

Quando invece il problema è davvero la mancanza di personale

Dopo aver verificato questi quattro segnali, se il lavoro continua a essere distribuito in modo sensato, su strumenti adeguati, con procedure chiare, e il volume resta comunque superiore a quanto le persone attuali possono gestire, allora il problema è davvero la mancanza di personale, e a quel punto assumere è la scelta corretta. Ne avevamo parlato nell'articolo non sempre serve assumere: quando l'outsourcing può essere la soluzione, dove la stessa distinzione viene applicata al confronto tra assunzione e partner esterno.

Perché questa verifica va fatta prima, non dopo

Assumere senza aver fatto questa verifica rischia di portare in azienda una persona in più che eredita gli stessi processi confusi, gli stessi strumenti inadeguati, le stesse attività ripetitive mai automatizzate. Il carico percepito si riduce temporaneamente, perché ora è diviso su più persone, ma il problema di fondo resta intatto e tornerà a farsi sentire non appena il volume di lavoro cresce di nuovo. Ne avevamo parlato anche nell'articolo come capire quali attività automatizzare in azienda, che aiuta a distinguere cosa si può automatizzare da cosa richiede davvero più persone.

Come verifichiamo questa distinzione per i nostri clienti

Con il nostro servizio di smart business consulting osserviamo dove si forma davvero il collo di bottiglia prima di consigliare qualsiasi soluzione: ascoltiamo chi lavora concretamente nei processi, analizziamo strumenti e procedure in uso, e distinguiamo con precisione un problema di personale da un problema di processo, strumento o procedura. Quando la soluzione giusta è esternalizzare un'attività specifica invece di assumere, lo facciamo direttamente con i nostri servizi di amministrazione e contabilità e hosting e assistenza IT.

Prima di aprire una nuova posizione in azienda, contattaci: facciamo insieme questa verifica, e ti diciamo con chiarezza se il problema è davvero la mancanza di personale o qualcosa che si può risolvere senza assumere.

Continua a leggere

Vuoi applicare queste cose alla tua azienda?

Da Lugano, easy4you affianca le PMI di tutto il Ticino con siti web, marketing digitale e IT, e se serve anche con l'amministrazione.

Parliamone