23 Gennaio 2026

Password aziendali: perché “123456” è ancora il problema n.1

Tempo di lettura: 3 Minuti

Nel 2026, nonostante l’evoluzione delle tecnologie e l’aumento degli investimenti in cybersecurity, le password deboli restano una delle principali cause di violazioni informatiche nelle PMI. “123456”, “password”, il nome dell’azienda o dell’animale domestico continuano a essere utilizzati ogni giorno in contesti professionali, esponendo dati sensibili, clienti e interi sistemi aziendali a rischi enormi.

Molti imprenditori pensano che gli attacchi informatici colpiscano solo grandi aziende o multinazionali. In realtà, le PMI sono spesso il bersaglio preferito, perché dispongono di meno difese e di una cultura della sicurezza meno strutturata. E quasi sempre il punto di ingresso è proprio una password mal gestita.

Perché le password sono ancora un problema così diffuso

Il problema non è solo tecnico, ma organizzativo e culturale. Nelle PMI è comune trovare:

  • password condivise tra più dipendenti

  • credenziali mai cambiate negli anni

  • fogli Excel o post-it con password scritte

  • accessi ancora attivi per ex collaboratori

A questo si aggiunge la tendenza a riutilizzare la stessa password su più servizi: email, CRM, cloud, e-commerce, contabilità. Basta quindi una sola violazione per compromettere l’intero ecosistema digitale dell’azienda.

Molti imprenditori pensano che gli attacchi informatici colpiscano solo grandi aziende o multinazionali. In realtà, le PMI sono spesso il bersaglio preferito, perché dispongono di meno difese e di una cultura della sicurezza meno strutturata. E quasi sempre il punto di ingresso è proprio una password mal gestita.

Errori più comuni nella gestione delle password nelle PMI

Vediamo gli errori che riscontriamo più spesso:

Password semplici o prevedibili

Password corte, senza caratteri speciali o basate su informazioni personali sono facili da indovinare o da violare tramite attacchi automatici.

Riutilizzo delle stesse credenziali

Usare la stessa password per più servizi moltiplica il rischio: se un servizio viene compromesso, tutti gli altri diventano vulnerabili.

Condivisione non controllata

Condividere password via email, WhatsApp o verbalmente elimina ogni tracciabilità e controllo degli accessi.

Mancata revoca degli accessi

Dipendenti che cambiano ruolo o lasciano l’azienda mantengono spesso accessi attivi, creando falle di sicurezza importanti.

Password manager: la base della sicurezza moderna

Un password manager aziendale è oggi uno strumento essenziale, non un optional. Permette di:

  • generare password lunghe, complesse e uniche

  • salvare le credenziali in modo cifrato

  • condividere accessi in modo sicuro e revocabile

  • evitare che i dipendenti debbano “ricordare tutto”

Dal punto di vista pratico, i password manager aumentano la sicurezza e semplificano il lavoro, riducendo le richieste di supporto IT e gli errori umani.

Per le PMI svizzere, rappresentano anche un passo concreto verso la conformità alla LPD e al GDPR, che richiedono misure tecniche adeguate per proteggere i dati personali.

MFA: l’autenticazione a più fattori che fa la differenza

Anche la password più forte, da sola, non è più sufficiente. Ecco perché l’MFA (Multi-Factor Authentication) è diventata uno standard di sicurezza.

L’MFA aggiunge un secondo livello di verifica, ad esempio:

  • codice temporaneo su app

  • SMS (meno sicuro, ma meglio di niente)

  • chiave di sicurezza fisica

  • biometria

Questo significa che anche se una password viene rubata, l’attaccante non può accedere senza il secondo fattore. Le statistiche mostrano che l’MFA può bloccare oltre il 90% degli attacchi basati su credenziali compromesse.

Password e obblighi legali in Svizzera

La Legge federale sulla protezione dei dati (LPD) e il GDPR non impongono strumenti specifici, ma richiedono che le aziende adottino misure di sicurezza adeguate al rischio.

In caso di violazione, password deboli o pratiche insicure possono essere considerate negligenza, con conseguenze che includono:

  • sanzioni amministrative

  • obbligo di notifica

  • danni reputazionali

  • perdita di fiducia dei clienti

Investire in una corretta gestione delle password costa molto meno che affrontare una violazione.

Il ruolo di Easy4You nella sicurezza degli accessi

Easy4You supporta le PMI svizzere nella definizione e implementazione di una strategia completa di gestione delle password, che include:

  • analisi della situazione attuale

  • scelta degli strumenti più adatti

  • configurazione di password manager e MFA

  • definizione di policy aziendali chiare

  • formazione pratica dei dipendenti

La sicurezza non è solo tecnologia: è organizzazione, consapevolezza e continuità.

Conclusione

Le password aziendali restano uno dei punti più deboli della sicurezza informatica, ma anche uno dei più facili da migliorare. Abbandonare “123456”, adottare password manager e MFA significa ridurre drasticamente i rischi senza complicare il lavoro quotidiano.

Vuoi capire se la gestione delle password nella tua PMI è davvero sicura o se ci sono ancora punti critici? Contatta Easy4You per una consulenza gratuita e metti al sicuro l’accesso ai tuoi dati aziendali.

In this article:
Le password deboli restano una delle principali cause di violazioni informatiche nelle PMI svizzere. Riutilizzo delle credenziali, condivisione non sicura e mancanza di controlli espongono dati e sistemi a gravi rischi. L’uso di password manager e dell’autenticazione a più fattori (MFA) consente di migliorare drasticamente la sicurezza, riducendo anche gli errori umani.
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