Alla fine dell’anno commerciale ogni azienda redige il bilancio annuale, che rappresenta una fotografia della situazione patrimoniale ed economica. Esso include attività, passività, patrimonio proprio e debiti, ed è fondamentale per capire se l’azienda è sana o se ci sono rischi da monitorare.
La valutazione degli elementi del bilancio può sembrare complessa — specialmente quando si tratta di macchine, veicoli, scorte o investimenti — perché non è possibile scegliere liberamente i valori da inserire. Secondo l’articolo 959 del Codice delle Obbligazioni svizzero, il bilancio deve essere formato “in modo completo, chiaro e conciso secondo principi commerciali generalmente accettati” per riflettere la realtà economica in maniera attendibile.
Principi di valutazione del bilancio annuale
Cautela di bilancio
Il primo principio di valutazione è quello della cautela di bilancio. Questo significa che quando non è chiaro quale valore attribuire a un elemento, è preferibile assumere una stima più prudente. In pratica:
non si deve sopravvalutare l’azienda;
se c’è incertezza, è meglio considerare patrimonio e utili inferiori;
di conseguenza debiti e spese possono risultare più alti.
Questa regola aiuta a identificare perdite e rischi prevedibili già in fase iniziale, evitando sorprese successive.
Valutare gli attivi al costo di acquisto o di produzione
Per la maggior parte delle attività aziendali, il valore da inserire in bilancio è il costo di acquisto o di produzione. In altre parole, non si può gonfiare il valore perché “sembra” più alto.
Tuttavia, esistono eccezioni a questa regola, come:
attività quotate in borsa (che possono essere valutate al prezzo di mercato)
Questa distinzione è importante soprattutto per le imprese che detengono titoli o attività finanziarie con valore variabile.
Saluta estera e tassi di cambio
Se un conto è espresso in valuta estera, deve essere riportato nel bilancio usando il tasso di cambio ufficiale al 31 dicembre. Il saldo di fine anno deve corrispondere all’effettivo estratto conto bancario, considerando il tasso di cambio di quel giorno.
Crediti commerciali e svalutazioni
I crediti commerciali devono corrispondere alle partite aperte nel registro contabile. In base alla loro natura e alla probabilità di inesigibilità, puoi creare un fondo svalutazione (delcredere). Le autorità fiscali svizzere approvano per default una svalutazione del:
5% per crediti nazionali
10% per crediti esteri
Queste percentuali aiutano a rendere più prudente la valutazione degli importi che potrebbero non essere riscossi.
Scorte e riserve di magazzino
Le scorte di magazzino possono essere valutate con una logica prudente: è consentito contabilizzare fino a un terzo al di sotto del prezzo di acquisto come riserva di magazzino. Se utilizzi questo criterio, è necessario indicarlo nell’appendice del bilancio.
Lavori in corso e prestazioni non fatturare
I lavori in corso e le prestazioni non ancora fatturate devono essere considerate nel bilancio al costo di produzione. Questo ti permette di riflettere correttamente il valore economico di attività completate ma non ancora fatturate al cliente.
Partecipazioni e riorganizzazioni
Le partecipazioni in altre imprese devono generalmente essere valutate al costo di acquisto. Un’eccezione si ha in presenza di riorganizzazioni aziendali previste dall’articolo 670 del Codice delle Obbligazioni, che possono richiedere trattamenti particolari.
Attività e passività transitorie
Quando hai pagato:
un servizio o una bolletta che si riferisce al nuovo anno
prestazioni che non sono state ancora incassate
questi importi devono essere presi in considerazione nel bilancio come attivi o passivi transitori. Ad esempio:
attivi transitori
passività transitorie
disposizioni di garanzia
differimenti di processo
disposizioni fiscali
Queste voci aiutano a collocare correttamente i costi e i ricavi nel periodo contabile di riferimento.
Perché è importante seguire questi principi
Una valutazione accurata e prudente del bilancio annuale permette di:
mostrare la reale situazione economica e finanziaria dell’azienda
evitare sovrastime che nascondono rischi
rispettare quanto richiesto dalla normativa svizzera basata sull’articolo 959 OR
Il bilancio non deve essere un documento creativo: deve essere affidabile, trasparente e utile sia per te che per fiduciari, revisori e istituzioni finanziarie.
Come Easy4You può aiutarti
Per molte PMI, la valutazione del bilancio può risultare complessa, soprattutto quando si tratta di:
crediti internazionali
scorte e magazzino
investimenti e immobilizzazioni
Easy4You supporta le aziende nella preparazione, revisione e valutazione del bilancio annuale, con attenzione alla conformità e alla prudenza contabile. Il nostro supporto include:
analisi delle voci di bilancio
consulenza sulle svalutazioni
spiegazioni chiare dei principi contabili
assistenza continua durante la chiusura dell’esercizio
Conclusione
Il bilancio annuale è più di un semplice documento contabile: è uno strumento di gestione aziendale. Conoscere ed applicare correttamente i principi di valutazione ti aiuta a comprendere meglio la salute della tua impresa e a prendere decisioni più informate.
Vuoi una consulenza sulla tua chiusura dell’esercizio e sui criteri di valutazione? Contattaci per un appuntamento gratuito.











