I carrelli abbandonati sono uno dei problemi più comuni – e più costosi – per qualsiasi e-commerce. Anche in Svizzera, dove il commercio online continua a crescere, la percentuale media dei carrelli abbandonati rimane alta: tra il 65% e l’80% secondo studi internazionali e analisi interne del settore retail.
In altre parole: per ogni 10 clienti che aggiungono un prodotto al carrello, solo 2 o 3 completano l’acquisto.
Ridurre anche solo del 10–20% questo fenomeno può generare un aumento immediato del fatturato senza investire in più pubblicità. In questo articolo analizziamo i motivi principali dell’abbandono, le tecniche più efficaci per ridurlo e gli strumenti che ogni shop online dovrebbe implementare nel 2026.
1. Perché i clienti abbandonano il carrello? I numeri parlano chiaro
Le ragioni sono molte, ma alcune sono particolarmente frequenti:
✔ Costi imprevisti alla fine (soprattutto spedizione)
La causa n.1 in assoluto.
Se il cliente scopre alla fine che deve pagare CHF 12 di spedizione… abbandona.
✔ Checkout troppo lungo
Se un utente deve compilare 15 campi, creare un account, confermare email e password… addio.
✔ Mancanza di metodi di pagamento
In Svizzera servono almeno:
TWINT
Carte di credito/debito
PostFinance (per alcuni settori)
PayPal (non obbligatorio, ma utile)
✔ Sito lento o non ottimizzato da smartphone
Oltre il 70% dello shopping avviene da mobile.
✔ Scarsa fiducia
Mancano:
recensioni
marchi di sicurezza
informazioni su resi e garanzie
azienda poco trasparente
✔ Semplice distrazione
Molti utenti aggiungono un prodotto al carrello ma non finalizzano perché interrompono l’attività o decidono di pensarci.
L’obiettivo? Evitare questi ostacoli e recuperare chi esce.
2. Tecniche efficaci per ridurre i carrelli abbandonati
1. Mantieni trasparenti i costi fin dall’inizio
Mostra spedizione, tasse e costi aggiuntivi nella pagina prodotto oppure con un calcolatore automatico.
La trasparenza aumenta la fiducia e riduce l’abbandono nel checkout.
2. Offri checkout rapido (one-page o express checkout)
Un checkout a una pagina è oggi la soluzione preferita dai grandi e-commerce.
Ancora meglio:
Apple Pay, Google Pay, PayPal Express, TWINT QR immediato.
Più il processo è veloce, più l’utente compra.
3. Non costringere alla registrazione
Dai la possibilità di:
acquistare come ospite
registrarsi dopo l’acquisto (non prima)
Questo può ridurre l’abbandono fino al 30%.
4. Ottimizza il sito per mobile
Nel 2026 è inaccettabile avere un checkout non responsive o lento.
Test consigliati:
Google PageSpeed
Lighthouse
Test mobile WooCommerce o Shopify
Ogni secondo di attesa in più riduce le conversioni.
5. Migliora la fiducia
Aggiungi:
recensioni reali
badge di sicurezza
politiche di reso chiare
FAQ ben strutturate
informazioni aziendali dettagliate
La fiducia è un fattore cruciale, soprattutto quando i clienti acquistano da un negozio che non conoscono.
6. Semplifica il carrello
Utilizza un carrello chiaro, senza elementi distraenti.
Elimina:
pop-up invadenti
banner troppo grandi
link che portano l’utente fuori dal checkout
7. Usa reminder automatici per recuperare i carrelli
Strumenti come:
Mailchimp
Notifiche SMS
Recuperare anche il 10% dei carrelli abbandonati può rappresentare migliaia di franchi per una PMI.
8. Incentivi intelligenti (ma senza svendere)
Non servono sconti folli. Anche piccole leve funzionano:
spedizione gratuita sopra una certa soglia
5% di sconto per chi completa il checkout entro 24 ore
omaggi leggeri per carrelli sopra una cifra
3. Strumenti utili per prevenire e recuperare carrelli abbandonati
1. WooCommerce – Plugin consigliati
WooCommerce Blocks + Checkout nativo
CartFlows (per funnel ottimizzati)
Klaviyo per email e SMS
Improved Woo Checkout
2. Shopify
Abandoned Checkout integrato
Klaviyo
UpCart
ShopPay (conversione elevatissima in Svizzera)
3. Strumenti di analisi
Google Analytics 4
Hotjar / Microsoft Clarity
Report WooCommerce o Shopify
Tracking degli step di checkout
Con questi strumenti scopri in quale punto il cliente si blocca.
4. Metodi di pagamento ottimizzati per la Svizzera
Molte aziende perdono vendite perché non offrono TWINT o un gateway conveniente.
Consigliati:
TWINT (obbligatorio in Svizzera)
SumUp Online
Stripe
Worldline
PostFinance PSP
4. L’approccio Easy4You per aumentare conversioni e vendite
Quando creiamo o ottimizziamo un e-commerce, analizziamo subito:
velocità del sito
esperienza utente
tasso di abbandono
checkout
metodi di pagamento
email di recupero
strategia marketing
Il nostro obiettivo è semplice: aumentare le conversioni e ridurre al minimo la perdita di vendite.
Molte PMI scoprono che non è necessario aumentare il budget pubblicitario: basta ottimizzare il processo di acquisto per aumentare i profitti.
Conclusione
Il carrello abbandonato non è un problema inevitabile: è un segnale che il tuo e-commerce può migliorare. Con una strategia chiara, un checkout ottimizzato e strumenti moderni, puoi recuperare una parte importante delle vendite perse.
Vuoi migliorare le performance del tuo shop online e ridurre i carrelli abbandonati? Contattaci: analizziamo il tuo e-commerce gratuitamente e ti offriamo soluzioni su misura.











