31 Dicembre 2025

Come ridurre i carrelli abbandonati nel tuo shop online: numeri, tecniche e strumenti

Tempo di lettura: 3 Minuti

I carrelli abbandonati sono uno dei problemi più comuni – e più costosi – per qualsiasi e-commerce. Anche in Svizzera, dove il commercio online continua a crescere, la percentuale media dei carrelli abbandonati rimane alta: tra il 65% e l’80% secondo studi internazionali e analisi interne del settore retail.

In altre parole: per ogni 10 clienti che aggiungono un prodotto al carrello, solo 2 o 3 completano l’acquisto.

Ridurre anche solo del 10–20% questo fenomeno può generare un aumento immediato del fatturato senza investire in più pubblicità. In questo articolo analizziamo i motivi principali dell’abbandono, le tecniche più efficaci per ridurlo e gli strumenti che ogni shop online dovrebbe implementare nel 2026.


1. Perché i clienti abbandonano il carrello? I numeri parlano chiaro

Le ragioni sono molte, ma alcune sono particolarmente frequenti:

✔ Costi imprevisti alla fine (soprattutto spedizione)

La causa n.1 in assoluto.
Se il cliente scopre alla fine che deve pagare CHF 12 di spedizione… abbandona.

✔ Checkout troppo lungo

Se un utente deve compilare 15 campi, creare un account, confermare email e password… addio.

✔ Mancanza di metodi di pagamento

In Svizzera servono almeno:

  • TWINT

  • Carte di credito/debito

  • PostFinance (per alcuni settori)

  • PayPal (non obbligatorio, ma utile)

✔ Sito lento o non ottimizzato da smartphone

Oltre il 70% dello shopping avviene da mobile.

✔ Scarsa fiducia

Mancano:

  • recensioni

  • marchi di sicurezza

  • informazioni su resi e garanzie

  • azienda poco trasparente

✔ Semplice distrazione

Molti utenti aggiungono un prodotto al carrello ma non finalizzano perché interrompono l’attività o decidono di pensarci.

L’obiettivo? Evitare questi ostacoli e recuperare chi esce.


2. Tecniche efficaci per ridurre i carrelli abbandonati

1. Mantieni trasparenti i costi fin dall’inizio

Mostra spedizione, tasse e costi aggiuntivi nella pagina prodotto oppure con un calcolatore automatico.
La trasparenza aumenta la fiducia e riduce l’abbandono nel checkout.

2. Offri checkout rapido (one-page o express checkout)

Un checkout a una pagina è oggi la soluzione preferita dai grandi e-commerce.

Ancora meglio:
Apple Pay, Google Pay, PayPal Express, TWINT QR immediato.

Più il processo è veloce, più l’utente compra.

3. Non costringere alla registrazione

Dai la possibilità di:

  • acquistare come ospite

  • registrarsi dopo l’acquisto (non prima)

Questo può ridurre l’abbandono fino al 30%.

4. Ottimizza il sito per mobile

Nel 2026 è inaccettabile avere un checkout non responsive o lento.
Test consigliati:

  • Google PageSpeed

  • Lighthouse

  • Test mobile WooCommerce o Shopify

Ogni secondo di attesa in più riduce le conversioni.

5. Migliora la fiducia

Aggiungi:

  • recensioni reali

  • badge di sicurezza

  • politiche di reso chiare

  • FAQ ben strutturate

  • informazioni aziendali dettagliate

La fiducia è un fattore cruciale, soprattutto quando i clienti acquistano da un negozio che non conoscono.

6. Semplifica il carrello

Utilizza un carrello chiaro, senza elementi distraenti.
Elimina:

  • pop-up invadenti

  • banner troppo grandi

  • link che portano l’utente fuori dal checkout

7. Usa reminder automatici per recuperare i carrelli

Strumenti come:

Recuperare anche il 10% dei carrelli abbandonati può rappresentare migliaia di franchi per una PMI.

8. Incentivi intelligenti (ma senza svendere)

Non servono sconti folli. Anche piccole leve funzionano:

  • spedizione gratuita sopra una certa soglia

  • 5% di sconto per chi completa il checkout entro 24 ore

  • omaggi leggeri per carrelli sopra una cifra


3. Strumenti utili per prevenire e recuperare carrelli abbandonati

1. WooCommerce – Plugin consigliati

  • WooCommerce Blocks + Checkout nativo

  • CartFlows (per funnel ottimizzati)

  • Klaviyo per email e SMS

  • Improved Woo Checkout

2. Shopify

  • Abandoned Checkout integrato

  • Klaviyo

  • UpCart

  • ShopPay (conversione elevatissima in Svizzera)

3. Strumenti di analisi

  • Google Analytics 4

  • Hotjar / Microsoft Clarity

  • Report WooCommerce o Shopify

  • Tracking degli step di checkout

Con questi strumenti scopri in quale punto il cliente si blocca.

4. Metodi di pagamento ottimizzati per la Svizzera

Molte aziende perdono vendite perché non offrono TWINT o un gateway conveniente.

Consigliati:

  • TWINT (obbligatorio in Svizzera)

  • SumUp Online

  • Stripe

  • Worldline

  • PostFinance PSP


4. L’approccio Easy4You per aumentare conversioni e vendite

Quando creiamo o ottimizziamo un e-commerce, analizziamo subito:

  • velocità del sito

  • esperienza utente

  • tasso di abbandono

  • checkout

  • metodi di pagamento

  • email di recupero

  • strategia marketing

Il nostro obiettivo è semplice: aumentare le conversioni e ridurre al minimo la perdita di vendite.

Molte PMI scoprono che non è necessario aumentare il budget pubblicitario: basta ottimizzare il processo di acquisto per aumentare i profitti.


Conclusione

Il carrello abbandonato non è un problema inevitabile: è un segnale che il tuo e-commerce può migliorare. Con una strategia chiara, un checkout ottimizzato e strumenti moderni, puoi recuperare una parte importante delle vendite perse.

Vuoi migliorare le performance del tuo shop online e ridurre i carrelli abbandonati? Contattaci: analizziamo il tuo e-commerce gratuitamente e ti offriamo soluzioni su misura.

In this article:
I carrelli abbandonati rappresentano una delle principali perdite di fatturato per gli e-commerce svizzeri. In questo articolo analizziamo i motivi più comuni dell’abbandono – costi nascosti, checkout complicato, mancanza di fiducia, metodi di pagamento limitati – e presentiamo le migliori tecniche per ridurre il problema: checkout rapido, ottimizzazione mobile, trasparenza dei costi, reminder automatici e sistemi di pagamento ottimizzati
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