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E-Commerce & Digitalizzazione

Il tuo sito web è un venditore o un costo inutile?

Bastano pochi istanti perché un visitatore decida se fidarsi o meno del tuo sito. Ecco cosa dice la ricerca scientifica e come capire da che parte sta il tuo.
e4yeasy4you4 min di lettura
Persona che consulta da smartphone il sito web di una piccola azienda seduta in un caffè

Un sito web può fare due cose molto diverse per un'azienda: portare clienti, oppure limitarsi a esistere, come una spesa fissa che non produce alcun ritorno. La differenza tra le due situazioni si gioca, spesso, in una manciata di secondi.

Alcuni studi scientifici hanno provato a misurare esattamente quanto velocemente le persone si fanno un'opinione su un sito, e i risultati aiutano a capire perché molte PMI ticinesi hanno un sito online ma continuano a non ricevere contatti da lì.

Quanto tempo hai per convincere un visitatore

Il dato forse più sorprendente arriva da uno studio dell'Università di Carleton: 50 millisecondi. È il tempo che basta a un visitatore per formarsi una prima impressione sull'affidabilità di una pagina web. Meno di un battito di ciglia, e ancora prima di aver letto una sola parola del contenuto.

Uno studio triennale dell'Università di Stanford, condotto su oltre 4'500 persone, ha analizzato cosa determina questa impressione di credibilità. Il risultato è netto: il design e l'aspetto visivo pesano più dei contenuti stessi nel determinare se un sito viene percepito come affidabile.

Questo non significa che i contenuti non contino. Significa che un design curato è la condizione che permette ai contenuti di essere letti con fiducia, invece di essere scartati prima ancora di essere considerati.

Il secondo ostacolo: la pazienza si esaurisce in fretta

Anche superata la prima impressione, resta un secondo filtro: la velocità. Uno studio di Google ha misurato che, oltre i 3 secondi di caricamento su smartphone, più della metà dei visitatori abbandona la pagina.

Tre secondi sono pochissimo. Un sito con immagini troppo pesanti, un hosting datato o un codice non ottimizzato può facilmente superare questa soglia senza che nessuno, internamente, se ne accorga: chi lavora in azienda visita il sito raramente da una connessione lenta o da un cellulare non aggiornato.

Il problema tipico delle PMI ticinesi

Molte realtà ticinesi hanno un sito creato cinque, dieci anni fa, quando gli standard erano diversi: meno attenzione al mobile, meno velocità richiesta, aspettative visive meno esigenti da parte degli utenti.

Il sito, tecnicamente, "funziona ancora". Ma gli standard con cui viene giudicato oggi sono cambiati, e continuano a cambiare. Un sito che non si aggiorna resta fermo mentre le aspettative dei visitatori si spostano in avanti, allargando il divario anno dopo anno.

Abbiamo affrontato questo tema anche nell'articolo il tuo sito è bello, ma porta davvero clienti?, che approfondisce la differenza tra un sito esteticamente curato e un sito che genera davvero risultati.

Cinque controlli pratici da fare oggi

Non serve un audit complesso per farsi una prima idea. Bastano cinque verifiche semplici, da fare direttamente sul proprio sito:

  1. Apri il sito da smartphone, senza fare zoom. Se devi allargare lo schermo per leggere un testo o toccare un pulsante, il problema è già lì.
  2. Cronometra il caricamento. Se superi i 3 secondi su una connessione mobile normale, stai probabilmente perdendo visitatori.
  3. Cerca i tuoi contatti. Telefono, email o modulo di contatto devono essere visibili subito, non nascosti in fondo a una pagina secondaria.
  4. Guarda le immagini. Foto generiche prese da banche immagini comunicano meno fiducia di immagini reali della tua attività, dei tuoi prodotti o del tuo team.
  5. Controlla le date. Orari, prezzi, servizi: se qualcosa non corrisponde più alla realtà, il sito sta comunicando informazioni sbagliate ai tuoi clienti.

Se anche solo due di questi punti ti mettono in difficoltà, vale la pena approfondire con un controllo più strutturato: ne parliamo nell'articolo audit UX/UI: capire se il tuo sito offre davvero una buona esperienza.

Un venditore non dorme mai, un costo sì

Un sito ben progettato lavora ventiquattr'ore su ventiquattro: risponde a domande, presenta l'azienda, raccoglie richieste, anche quando l'ufficio è chiuso. È, a tutti gli effetti, un venditore che non va mai in pausa.

Un sito lento, poco chiaro o non aggiornato, invece, fa l'esatto contrario: allontana proprio le persone che stava cercando di attrarre, trasformando l'investimento fatto in una spesa che non rende.

La differenza tra le due situazioni raramente dipende da un unico grande problema. Più spesso è la somma di piccoli dettagli, come quelli descritti sopra, che insieme costruiscono (o distruggono) la fiducia di chi visita il sito per la prima volta.

Velocità, sicurezza e aggiornamenti: la base tecnica che spesso manca

Molti dei problemi descritti in questo articolo, in particolare la velocità di caricamento e l'affidabilità tecnica del sito, dipendono da come il sito è gestito nel tempo: hosting, aggiornamenti, sicurezza. Sono aspetti che seguiamo direttamente con le nostre soluzioni IT e Web, pensate per garantire che un sito resti performante anche mesi o anni dopo il lancio.

Contattaci

Se dopo questi cinque controlli hai qualche dubbio sul tuo sito, non serve aspettare che il problema si aggravi.

Contattaci: analizziamo insieme la tua situazione e ti diciamo con chiarezza se il tuo sito sta lavorando per te o ti sta semplicemente costando.


Dati e statistiche citati in questo articolo fanno riferimento all'approfondimento pubblicato su tio.ch.

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